nuova discovery

29/09/2016

A poche ore dal via del Salone di Parigi (1-16 ottobre) la Land Rover ha presentato la nuova generazione della Discovery. La nuova Suv a sette posti si è evoluta in maniera drastica sia dal punto di vista stilistico sia a livello meccanico. La commercializzazione sarà avviata a partire dalla primavera del 2017.

Massa ridotta di quasi 500 kg. Dopo 26 anni di carriera e oltre 1,2 milioni di esemplari venduti, la quinta serie della Discovery è stata ripensata secondo le nuove esigenze della clientela, integrando quanto di meglio è attualmente disponibile nel gruppo Jaguar Land Rover. Per questo motivo è stata scelta la nuova piattaforma di alluminio con sospensioni posteriori Integral Link, che ha permesso di ridurre fino a 480 kg la massa totale (fino a 2.099 kg a vuoto), un risultato che fa compiere alla Discovery un passo avanti notevole in termini di guidabilità e di emissioni, grazie anche all'adozione dei propulsori Ingenium.

. Il design segue il corso di tutti i più recenti modelli del marchio: di fatto, la Discovery rappresenta la versione di serie della concept presentata nel 2014, pur mantenendo alcune similitudini con la Discovery Sport, anche se è stata realizzata su una diversa piattaforma. La nuova Discovery è lunga 4,97 metri (+141 mm), con un passo di 2,92 metri (+38 mm) e una larghezza di 2,22 metri e garantisce un coefficiente aerodinamico di 0,33, un record nella storia del modello.

 

Sette posti veri. Gli interni propongono la formula dei sette posti con sedili singoli riconfigurabili elettricamente, cinque dei quali dotati di attacchi Isofix. Il sistema Intelligent Seat Fold può essere controllato anche da remoto tramite un'app dedicata e a disposizione dei passeggeri ci sono fino a nove prese Usb, sei da 12 Volt e l'hotspot wi-fi 4G capace di connettere fino a otto dispositivi, oltre al riscaldamento di tutte le sedute, la climatizzazione della prima e seconda fila e la funzione massaggio per guidatore e passeggero. I sedili della terza fila sono stati progettati per accogliere adulti fino a 1 metro e 90.

Activity Key. Fra le tecnologie innovative pensate per l'utilizzo pratico dell'auto nel mondo reale, troviamo il sistema Auto Access Height, che prevede l'abbassamento di 40 mm delle sospensioni pneumatiche per salire e scendere dalla vettura e l'Activity Key: si tratta di un bracciale impermeabile che, una volta avvicinato al logo sul portellone, disabilita il telecomando, che funge così solo da "chiave" di accensione e può essere lasciato in auto.

Personalizzazioni. Le finiture raffinate seguono lo stile già visto sulla Discovery Sport, incluse le innumerevoli possibilità di personalizzazione: ne è un esempio il Dynamic Design Pack con la verniciatura a contrasto del tetto, gli interni di pelle e i paraurti sportivi. In totale saranno proposte 18 tinte esterne e 14 varianti dei cerchi di lega con dimensioni da 19, 20, 21 e 22 pollici.

Infotainment con schermo da 10". Nella plancia spicca il sistema d'infotainment InControl Touch Pro con schermo da 10", che ha permesso di ridurre il numero di interruttori fisici raggruppando nel touch screen le principali funzioni. Il sistema integra la tecnologia Dual View, la TV digitale, la navigazione satellitare, i comandi della climatizzazione, il Bluetooth e il pacchetto delle App InControl per le funzioni controllabili da remoto.

Bagagliaio. Il vano bagagli offre una capacità di 1.231 litri con cinque posti utili e fino a 2.500 litri abbattendo cinque delle sette sedute. In configurazione normale, invece, promette 238 litri. Oltre al portellone elettrico è previsto il Powered Inner Tailgate, un pannello ribaltabile con uno sbalzo di 285 mm, utilizzabile anche come seduta e garantito per un peso di 300 kg. A bordo sono inoltre previsti numerosi vani portaoggetti: quello della console centrale può contenere due bottiglie da due litri.

Guadi fino a 90 cm. La nuova Discovery offre un assetto rialzato di 43 mm con una altezza minima da terra di 283 mm: questo ha permesso di raggiungere una profondità massima di guado di 900 mm, gestita in automatico dal sistema Wade Sensing per la misurazione della profondità. Questi elementi rafforzano ulteriormente le capacità della Suv inglese nell'off-road: al guidatore viene offerta la scelta tra le varie modalità di guida del sistema Terrain Response 2 con cinque settaggi ed è previsto anche l'All-Terrain Progress Control per impostare una velocità costante di avanzamento, gestita poi in automatico dalla vettura. A disposizione del guidatore ci sono inoltre l'Hill Descent Control, il Gradient Release Control e il Roll Stability Control

I motori benzina e diesel 4 e 6 cilindri. La gamma dei propulsori include unità benzina e diesel abbinate unicamente al cambio automatico ZF a otto marce e alla trazione integrale permanente con ridotte opzionali. I clienti potranno scegliere tra i modelli a gasolio Td4 2.0 da 180 CV e 430 Nm (6 l/100 e 159 g/km), Sd4 2.0 biturbo da 240 CV e 500 Nm (6,3 l/100 km e 165 g/km) e Td6 V6 da 258 CV (249 CV per il mercato italiano) e quello a benzina Si6 Supercharged V6 da 340 CV. Il peso massimo rimorchiabile è pari a 3.500 kg ed è inoltre previsto l'Advanced Tow Assist per facilitare le manovre del rimorchio stesso. Oltre alle immagini della retrocamera sovrapposte alle linee della traiettoria prevista, è possibile automatizzare il controsterzo per compiere le manovre più delicate. I clienti interessati al traino possono contare anche sul gancio elettrico a scomparsa, sul Trailer Light Test attivabile a distanza, sulla regolazione dell'altezza dell'asse posteriore Rear Height Adjust, sul sistema di telecamere dell'Hitch Assist e sul Nose Load Measurement per evitare il sovraccarico del gancio.

I dispositivi di sicurezza. Sul fronte sicurezza, la nuova Discovery integra tutti i più recenti dispositivi di assistenza alla guida attualmente disponibili. Oltre ai gruppi ottici Led adattivi con cinque modalità di funzionamento (Country, Town, Motorway, Alternative Country e High Beam), troviamo l'head-up display a colori, l'Autonomous Emergency Braking con riconoscimento dei pedoni, l'Adaptive Cruise Control con Advanced Emergency Brake Assist ed Intelligent Emergency Braking, il Park Assist con Parallel Park, Parking Exit e Perpendicular Parking, il Blind Spot Monitor con Closing Vehicle Sensing e Lane Keeping Assist, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Limiter, il Driver Condition Monitor e il Lane Departure Warning.

La First Edition. In occasione del lancio del modello, sarà proposta in serie limitata di 2.400 esemplari la Discovery First Edition, caratterizzata da contenuti esclusivi come la mappa incisa sulle finiture di alluminio esterne ed interne, una dotazione di serie particolarmente completa e la disponibilità di tinte esclusive: le combinazioni previste sono Namib Orange con dettagli esterni neri, tetto Narvik Black e cerchi di lega neri da 21", oppure Silicon Silver con dettagli esterni neri e cerchi Silver da 21" e Farallon Black, con dettagli esterni neri e cerchi Silver da 21". La gamma standard prevedrà, invece, gli allestimenti S, SE, HSE ed HSE Luxury, ma non sono ancora note le specifiche per il mercato italiano. L.Cor.

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Jaguar Land Rover Limited: Registered office: Abbey Road, Whitley, Coventry CV3 4LF. Registered in England No: 1672070